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Circolo Arci Lippi Firenze
    Benvenuti a babordo!

Chi siamo

Questo spazio nasce a Firenze nel marzo 2007 su iniziativa dei soci del circolo ricreativo Arci Lippi, che sorge nel cuore dell’omonimo rione del quartiere 5 quale ultima propaggine della città verso Sesto Fiorentino. Il leone qui a destra, emblematico per il nostro rione, è una variazione sul tema dello stemma araldico dell’antica famiglia dei Lippi, un leone rampante cosparso di stelle.

Il Circolo Lippi

Il 1954 è l’anno della fondazione. Nel 2004 abbiamo celebrato ufficialmente i primi cinquant’anni di vita del Circolo. Se volete passare a trovarci, siamo nei pressi del Nuovo Pignone di Via Panciatichi, in Via Pietro Fanfani 16, di fronte a un epico giardino pubblico, sul quale abbiamo un monte di cose da raccontarvi. Potete raggiungerci in autobus con le linee Ataf numero 23 (”notturno” 71), 5, 57, 2, 20, 28, oppure anche a piedi, in bici o in auto, mentre ci stiamo attrezzando anche per le barche a vela!

Approfondimento sul Circolo

  • Indirizzo: Via Fanfani 16 - 50127 Firenze
  • Telefono: 055 412161
  • Presidente: Jaksetich Maurizio
  • Fondato nel 1954 con Dino Cialdi Presidente
  • Soci: 450
  • Orario di apertura: dal lunedì al venerdì, 8.00-19.30 e 20.30-24.00. Sabato: 8.00-24.00. Domenica: 8.00-12.30 14.00-19.30 e 20.30-24.00
  • Ricordiamo a tutti che per accedere alle strutture e ai servizi del circolo per i quali è richiesto un pagamento o un rimborso, è necessario essere in possesso della tessera Arci per l’anno corrente. Qualora la tessera sia stata rilasciata da un altro circolo, basterà comunicarne gli estremi alla nostra segreteria.

Il circolo, avamposto di resistenza umana e luogo di svago ricreativo per tutti, organizza corsi di yoga, Tai Chi Chuan, danza, teatro, musica, feste a tema periodiche. Con la collaborazione del Viola Club Lippi, la proiezione su schermo gigante delle partite di calcio della Fiorentina, altri eventi dedicati ai bambini, e durante l’estate la proiezione di film e concerti rock dal vivo, in terrazza. Nel teatro annesso al circolo è attiva la Compagnia Il Grillo, cui è affidata la programmazione della stagione teatrale, nel corso della quale numerose rappresentazioni vanno in scena. La pizzeria, con forno elettrico e a legna, è attiva ogni sabato, all’incirca dalle 19 alle 23, mentre la mensa sociale è aperta a pranzo dal lunedì al venerdì. Sottolineiamo che il nostro servizio di “mensa sostitutiva”, con accettazione di ogni tipo di ticket, è sottoposto al piano di autocontrollo alimentare, a norma della legge 155/97, attraverso il sistema HACCP. La mensa viene gestita in modo diretto, con l’impiego di dipendenti interni qualificati. Il nostro menu prevede ogni giorno, per tutti gli avventori obbligatoriamente provvisti di regolare e valida tessera Arci, un menu di base con un primo a scelta fra tre, un secondo a scelta fra tre, contorni vari, bancone del freddo, macedonia di frutta fresca di stagione. Ogni anno il circolo ospita la manifestazione dell’Aniep, in occasione della quale si svolge la proiezione di filmati sull’handicap, per la rappresentazione e la promozione dei diritti sociali e civili dei disabili. Altri eventi ricorrono ciclicamente in occasione dell’Epifania, Carnevale, Festa della Donna, 25 Aprile, 1º Maggio, e a settembre Rificolona per tutti!

Murale sul Circolo

Il Rione Lippi

La località prende il nome dall’antica famiglia fiorentina dei Lippi, che in questa contrada pianeggiante ebbe molti possedimenti. Fra questi l’elegante villa quattrocentesca che fino al 1956, quando venne abbattuta per far posto alla mensa aziendale del Nuovo Pignone, si affacciava sulla via de’ Perfetti Ricasoli.

Nota storica sul Rione

Venuti a Firenze dalla Val di Pesa, i Lippi presero dimora nella via Romana, in prossimità della chiesa di San Felice in Piazza, dove trovano sepoltura, e nel 1350 iniziarono a godere delle cariche pubbliche nella persona di Stefano di Lippo Neri, linaiolo. Nel 1470 Filippo di Simone Lippi acquistò la villa, il complesso rurale ed alcuni terreni, un patrimonio immobiliare che nel 1755, con la morte di Lucalberto Lippi, essendosi estinta la schiatta, passò in eredità alla famiglia Rucellai; la villa, prima declassata ad uso abitativo di pigionali, fu poi alienata alla famiglia Benini, proprietaria della fonderia del Pignone, insieme al terreno attiguo. Dal lato opposto della strada, il basso ed ampio casale, decorato da un grande stemma in pietra serena raffigurante l’emblema dei Lippi, un leone rampante cosparso di stelle, riuniva i locali della fattoria, quelli dell’annessa cappella e la casa colonica, abitata dalla famiglia Parenti fino al 1938, quando fu demolita per edificare le attuali case popolari. Al crocicchio di via Fanfani con via de’ Perfetti Ricasoli e via Panciatichi si ergeva, fino al 2002, il tabernacolo a pianta quadrangolare, all’interno del quale era custodito il bellissimo affresco, staccato e trasportato nella chiesa di Santa Maria Mater Dei nel 1959, raffigurante la Madonna con Bambino Gesù, venerata ed indicata come “Madonna dei Signori Lippi”. Nel 2002 il tabernacolo è stato tradotto all’interno del giardino di via Pietro Fanfani, proprio di fianco alla suddetta chiesa. Dall’immagine sacra, il vocabolo fu esteso al piccolo borgo che, verso la fine dell’Ottocento, iniziò ad essere chiamato, più brevemente, il Lippi.


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