Dino Cialdi (1902 - 1994)

Estratto dalla richiesta di intitolazione di una strada cittadina a Dino Cialdi (Brozzi, 08/09/1902 - Firenze, 18/07/1994), partigiano e sindacalista, presentata dal Consiglio del Circolo Arci del Lippi al Comune di Firenze.

Dino Cialdi fu espatriato in Francia durante il fascismo e collaborò con il Partito Comunista Francese. Fu arrestato nel 1941 dall’Ovra, torturato e condannato a undici anni di reclusione, successivamente trasferito nel carcere di Fassano e poi a San Gimignano, dove fu liberato dai partigiani nel 1943. Divenne commissario di brigata con il nome di battaglia “Milano”. Partecipò alla Liberazione di Firenze.
Operaio alla Pignone, fece parte del terzo Consiglio di amministrazione, lottando per la trasformazione della produzione da bellica a civile. Fu direttore del giornale di fabbrica “La Colata” e membro di primissimo piano nel Consiglio di Fabbrica, protagonista dell’occupazione della Pignone nel 1953, con Perissi, Sciarra, Pieri e Zolfanelli; licenziato per rappresaglia politica il 25 ottobre 1953.

La richiesta è stata in seguito accolta dall’Amministrazione comunale e le celebrazioni per la denominazione del LARGO DINO CIALDI sono avvenute domenica 21 maggio 2006, alla presenza dell’Assessore alla Toponomastica Eugenio Giani e di Stefania Collesei, presidente del Quartiere 5 del Comune di Firenze.

Articolo sulla inaugurazione del Largo Dino Cialdi, a firma di Alberto Fiorini, apparso nel giugno 2006 sul periodico In-FormaQ5 per il Quartiere 5 di Firenze

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